Arte e Cultura

Zago Luigi (1894-1952)

Autodidatta e successivamente allievo del pittore Vettore Zanetti Zilla. Predilige nella sua pittura il paesaggio. Partecipa a numerose e prestigiose mostre nazionali ed internazionali: Biennale di Venezia nel 1928, 1930, 1940, Biennale di Roma, Quadriennale di Torino. Viene definito il pittore delle visioni di pace dipingendo paesaggi di guerra; rinomata la mostra di Milano “dal Timavo all’Adamello”. Sue opere sono presenti in musei d’arte moderna ed in molte collezioni private. Trasferitosi in Argentina nel 1949, lavora per il ministero delle belle arti. È conosciuto anche come “il pittore di Evita Peron”. Muore improvvisamente a Buenos Aires nel 1952. Villafranca gli rende omaggio nel 1953 con una grande mostra postuma e nel 1954 con la posa di una lapide ricordo sulla facciata della natia casa Zago in via Pace. In una lettera all’amico G. Lastronile esprime tutta la sua nostalgia ed il suo amore per Villafranca: “Così solo, tanto solo / butà dentro stà Argentina / el cor ciapo a man franca / e lo buto a Villafranca”.