Arte e Cultura

Fasolini Gianni

Sono nato il 13 giugno 1963, villafranchese da sempre. Sposato, ho tre figlie. Ho inziato come commesso in un negozio fotografico mentre ero studente. Anni dopo ne ho rilevato uno a Valeggio sul Mincio. Sono diventato così professionista nel settore dei servizi fotografici, per anni mi sono occupato di matrimoni, battesimi, comunioni, cresime e cerimonie in genere fino alla svolta dell’inverno del 2014 quando, per puro caso,vengo attratto da un altro tipo di fotografia. Da qualche tempo avevo perduto interesse per quello che avevo fotografato fino ad allora. La mia attenzione ora è rivolta verso la fotografia di una realtà irreale, la mia realtà, che vedo spesso distorta, riflessa, specchiata e in molti casi anche sovrapposta. Ne nasce una prima mostra fotografica personale alla quale sono seguite altre collettive. Risale a questo periodo l’incontro e la futura amicizia con Pino Granata, già titolare della Granata Press e Middleston Media, agenzie fotografiche di Milano il quale mi incoraggia a continuare con le mie foto-visioni, con la mia “follia” fotografica. Oggi alcune mie foto si trovano come parte di arredo presso abitazioni private. Dal 2015 lavoro in una pompa di benzina, ma la mia passione per la fotografia non viene meno. Dal 2017 collaboro anche con il regista Massimiliano Biasi: nei suoi film ricopro l’incarico di fotografo di scena e direttore della fotografia. Il lungometraggio“Fiocchi di Neve Rossa” che vede il mio esordio come direttore della fotografia, premiato a vari concorsi cinematografici viene anche proiettato al cinema-teatro “Alida Ferrarini”, ex Metropol. Sempre in quel periodo inizio a collaborare con il neo nato settimanale villafranchese “VillafrancaWeek”, trasformatosi poi in “PrimaVerona”. Dopo la pubblicazione del film “Diabolus Imperat”, oggi sono impegnato nella lavorazione dei altri due lungometraggi “Omintempus, il segreto dell’alchimista” e “100 scatti in bianco/nero, sempre con la regia di Massimiliano Biasi.