Arte e Cultura

Cordioli Michela

Diplomata in chitarra classica presso il Conservatorio di Verona, ottiene il konzertdiplom alla ‘Hochschule Musik und Theater’  di Zurigo  sotto la guida del Maestro Anders Miolin, e il diploma di Didattica della musica presso il conservatorio di Vicenza. Suona come solista e in diverse formazioni cameristiche in Italia e all’estero, incidendo Cd sia di musica classica che di musica tradizionale. Nel 2006 fonda l’Associazione Culturale L’Albero della Memoria di cui è presidente, promuovendo attività culturali ed artistiche. Si occupa di ricerche popolari nel territorio Veneto, pubblicando libri. È docente di ruolo di chitarra classica presso la Scuola ad Indirizzo Musicale di Mozzecane, dove realizza progetti per studenti di chitarra e orchestra. Segue corsi di formazione in ambito olistico-musicale, specializzandosi in Terapia del suono. Propone sessioni individuali e di gruppo utilizzando la musica, la voce e strumenti come: campane di cristallo, campane tibetane, diapason, tamburi, didgeridoo.

Figlia d’arte di Dario Cordioli suonatore di foglia d’edera, si dedica fin dall’infanzia al canto popolare di tradizione orale e impara dal padre i rudimenti dell’arte di suonare la foglia. Inizia giovanissima gli studi di chitarra classica col Maestro Alberto Gerard, diplomandosi brillantemente sotto la guida del Maestro Mariano Andreolli nel 1995. Contemporaneamente segue il triennio di Scienze Religiose dell’Istituto Superiore di Verona. Ha seguito corsi di perfezionamento per chitarra solista con i Maestri Oscar Ghiglia, Eliot Fisk, Frederic Zigante, Leo Brower, Paul O’Dette.
Ha frequentato la prestigiosa “Hochschule Musik und Theater” di Zurigo sotto la guida del Maestro Anders Miolin, dove nel 2001 ha ottenuto il ‘konzertdiplom’.
Ha frequentato il corso di Didattica della Musica presso il Conservatorio di Vicenza e nel 2006 ottiene l’abilitazione per l’insegnamento di Chitarra Classica e di Educazione Musicale. Ha partecipato ai concorsi nazionali ed internazionali di Viareggio, Bardolino, Fivizzano e Roburent classificandosi tra i primi posti. Ha suonato come solista in importanti centri musicali in Italia e all’estero, fra cui il ‘Carmen de los Martires’ di Granada e la ‘Kleiner Saal-Tonhalle’ di Zurigo. Nel 1999 suona nel ‘Barbiere di Siviglia’ in diversi teatri veneti, e nel 2001 ripete l’esperienza con l’Orchestra del Teatro Filarmonico di Verona. Nella sua città ha suonato con gruppi musicali al Teatro Romano, al Teatro Nuovo e nella prestigiosa Arena di Verona. Ha fatto parte dell’ottetto di chitarre ‘Echos Guitar Ensamble’ con il quale ha inciso il CD Ritmi ed echi del ‘900. In duo con la soprano Alessandra De Negri si dedica per anni al repertorio classico dimostrando particolare interesse per le influenze popolari (canzone napoletana, canti da battello veneziani, testi dialettali veronesi), e tenendo concerti in importanti festival in Italia e all’estero (Austria, Repubblica Domenicana, Svizzera, Tunisia, Grecia). Collabora all’incisione dei CD Vorìa Cantar Verona con Tiziano Gelmetti e San Zen che ride con Roberto Puliero, entrambi contenenti musiche di Giannantonio Mutto e poesie in dialetto veronese di Berto Barbarani. Con l’attore Tiziano Gelmetti e con la soprano Alessandra De Negri porta spettacoli di poesia, teatro e musica in numerose rassegne. Tante le repliche degli spettacoli: Omaggio a Berto Barbarani, Anni ’40: bombe, canzoni e amore (con testi del giornalista Morello Pecchioli), Omaggio a Federico Garçia Lorca. Dal 1999 collabora con la cantante veronese Grazia De Marchi partecipando alla registrazione del CD Lasciatemi vivere distribuito da EMI.
Dal 2003 inizia la sua attività di studio e ricerca del repertorio popolare veneto, stimolata in particolare dall’esempio della De Marchi con la quale inizia a collaborare per concerti di riproposta del repertorio popolare veronese. Dal 2003 al 2004 con l’associazione Appio Spagnolo e i corsi di pittura di Adriana Pesente, realizza incontri e spettacoli dove la musica interagisce con il teatro e la pittura dal vivo. Dal 2005 al 2008 con l’associazione Euphonia suona in spettacoli teatrali per bambini (circa 40 recite), con l’attrice-cantante Raffaella Benetti e la violinista Maria Odorizzi. Nel 2007 collabora con il giornalista e storico della canzone Enrico De Angelis e le cantanti Benetti e De Marchi, per la realizzazione dello spettacolo ‘L’anima dei poeti’. Nel 2006 fonda l’associazione culturale L’Albero della Memoria che si occupa principalmente di tradizioni popolari e con la quale pubblica libri e CD: La donna nella canzone popolare di tradizione orale della provincia di Verona (tesi per la quale vince una borsa di studio dalla Regione Veneto), il libro El brentòn de la cultura con due CD allegati in collaborazione con Grazia De Marchi (edizioni CiErre, 2007), Zughi, conte e cante de paese (ricerca etnomusicologica nella frazione di Rosegaferro, 2008), Marcondirondirondello canti e danze tradizionali venete per bambini (libro didattico con cd allegato, edizioni Mela Music, 2009) con la partecipazione musicale di Lorella Baldin, Anna Veronese e Grazia De Marchi, Soto l’ombra del campanìl (ricerca etnologica, 2014).
Fa parte del Nuovo Canzoniere Veronese con il quale ha inciso i cd di riproposta El brentòn de la cultura e I canti da osteria (entrambi etichetta Azzurra Music). Con questo gruppo porta la musica tradizionale veneta in numerosi festival in Italia e Francia. Nel 2010 ha curato la pubblicazione del CD L’arte de sonàr la fòia del papà Dario Cordioli, uno degli ultimi testimoni della cultura popolare veronese. Nel 2016, con Grazia De Marchi, Lorella Baldin e Miriam Baldin, incide Se ben che siamo donne, etichetta Azzurra Music. E’ mamma di 3 figli e docente di ruolo nella scuola media ad indirizzo musicale di Mozzecane, dove insegna chitarra classica. In collaborazione con gli altri docenti di strumento dirige l’orchestra dell’indirizzo musicale e trascrive partiture per giovani musicisti. Ha partecipato alla realizzazione del cd Conte e Cante popolari del Veneto, delle scuole dell’istituto comprensivo di Vigasio. Per l’occasione ha trascritto e diretto i brani eseguiti dall’orchestra dell’indirizzo musicale di Mozzecane. Ha svolto attività di musicoterapia in scuole Nido, Materne ed Elementari del veronese e del mantovano. Organizza eventi per tutte le età, con particolare attenzione alla musica di tradizione orale. Le sue attività di ricerca delle tradizioni popolari l’hanno portata a conoscere molto bene anche il mondo degli anziani, che sono stati per lei i testimoni della cultura di cui ha scritto nei suoi libri (…ore e ore di registrazioni, passate in loro compagnia). Svolge attività
di musicoterapia e suono-terapia in case di riposo. Promuove rituali come: celebrazione dei solstizi ed equinozi, fuoco dell’Epifania, fuoco di San Giovanni, divinazioni, Canto della Stella, portando attenzione alla produzione artistico-musicale di questi rituali. Si dedica al volontariato, collaborando con parrocchie e associazioni culturali e sociali (raccolta fondi per Missioni in Africa e America Latina, attività di alfabetizzazione per stranieri, animazione musicale per bambini, ragazzi e giovani, corsi di chitarra in carcere).
Dal 2016 al 2019 ha organizzato corsi, conferenze, workshop rivolti a persone di tutte le età, nella sede dell’Associazione L’Albero della Memoria, per il benessere delle persone e per l’incontro con le diverse culture e le diverse abilità. La sua ricerca etnomusicologica è aperta anche alle culture degli altri popoli, con la consapevolezza che in ogni parte della Terra la musica si è sviluppata anche con finalità terapeutiche. Attraverso lo yoga approfondisce l’uso dei mantra e del respiro consapevole. Si avvicina alle tradizioni degli indigeni del Sud-America con le danze sciamaniche, i canti medicina e l’uso di strumenti a percussione. Dal 2016 segue corsi di formazione sul benessere della persona, in particolare il corso di Suono-terapia con Luca Vignali, e il corso per Operatore sonoro-vibrazionale della scuola Myamo con Marco Accossato, dove ha imparato ad utilizzare campane tibetane, diapason, suono-puntura, voce, sia per sessioni individuali che per lavori di gruppo. Dal 2020 si dedica al canto armonico e alla pratica di altri strumenti etnici con finalità terapeutiche come il tamburo sciamanico (dei nativi americani) e il didgeridoo (strumento degli aborigeni australiani).
Dal 2021 è iscritta al corso per Counselor Olistico, presso la sede di Adria dell’ente di formazione Myamo.