Arte e Cultura

Bragagnolo Walter (1928-2018)

“Il Profe che insegnava a sbagliare”
IL MITO DI BRAGAGNOLO RIVISITATO IN VAL DI FASSA

Il mito di Walter Bragagnolo è rivissuto a Campitello di Fassa nel corso della serata organizzata a cura del Comune e dell’Associazione culturale Antermoia. La presentazione del libro “Il Profe che insegnava a sbagliare” ha offerto lo spunto per rivisitare la straordinaria lezione di un personaggio che creando il visionario “Metodo di amplificazione dell’errore” ha innovato l’attività di ricerca sul movimento umano.
E’ stato Ivo Bernard, sindaco di Campitello di Fassa, allievo di Bragagnolo e testimone dell’attività svolta ai tempi della Valanga Azzurra, a portare il proprio contributo di riconoscenza e affetto lanciando una proposta subito raccolta dagli interlocutori: la creazione di un ambizioso Circolo illuministico per portare avanti la ricerca del Profe coinvolgendo anche gli studenti di Scienze motorie al fianco dei docenti, dei tecnici e degli studiosi. Il prof. Federico Schena, Pro Rettore per la didattica all’Università di Verona e presidente della Società italiana di Scienze motorie e sportive ha illustrato la figura di Bragagnolo, provocatore, idealista e pratico che ha saputo portare la teoria in campo, come dimostrano i risultati degli atleti che ha allenato.  La magia di un percorso di vita che ha visto Bragagnolo lasciare tracce significative sia nel mondo della scuola sia nel mondo dello sport, ha trovato puntuali testimoni negli altri ospiti della serata: Luciano Zerbini, doppio finalista olimpico nel disco (Los Angeles 84) e nel peso (Barcellona 92), Paolo Romagnoli, docente Isef e atleta azzurro sia nel bob che nel decathlon, Alberto Ambrosio, preparatore atletico di tante squadre di serie A (Parma, Sampdoria, Verona, Piacenza…) ma soprattutto ricercatore raffinato, Paolo Cordioli, curatore appassionato di tanti eventi per la presentazione de “Il Profe che insegnava sbagliare”, Walter Castelletti, intelligente innovatore nell’ambito della postura, e Romano Mattè, che ha trasferito nel calcio, con passione, l’insegnamento di Bragagnolo. A fungere da moderatore della serata Adalberto Scemma, che ha curato la realizzazione del volume “Il Profe che insegnava a sbagliare”.
Nel corso della serata Paolo Cordioli ha rivelato anche un episodio curioso riferito a Thomas Ceccon, il nuotatore di Schio due volte medagliato alle Olimpiadi di Tokyo. Prima della partenza per i Giochi ha regalato infatti all'atleta e alla sua allenatrice Anna Vallarsa, allieva di Bragagnolo una copia del volume sul Profe garantendo che gli avrebbe portato fortuna. Preveggenza? Chissà. Ceccon e Anna hanno preso nota...
    
12 agosto 2021