Arte e Cultura

Giardina Franco

Franco Giardina, nato a Verona il 5 dicembre 1943, ha frequentato l’Istituto Tecnico per Ragionieri e un po’ di Università a Milano, Bocconi e Cattolica. Ha iniziato a lavorare a 19 anni, interrompendo forzatamente gli studi universitari.
Dopo un breve periodo di impiegato bancario, ha intrapreso la carriera nel ramo dell’informatica, diventando, in seguito, consulente informatico fino alla pensione e oltre. Dopo avere impiastricciato tavole e cartoni, l’amore per l’Arte, condiviso totalmente con la moglie Fiamma Negrini, è esploso frequentando lo studio del Prof. Federico Bellomi, che da maestro divenne amico e fratello. 
Per ciò che riguarda l’attività di allievo scrittore, mi ritengo ancora allievo, nonostante gli inizi letterari molto difficoltosi, i famosi compiti in classe d’italiano sempre negativi, ha scoperto improvvisamente che fantasia e immaginazione gli permettevano di esprimersi con soddisfazione. Autobiografia, racconti e romanzi scritti con una visione ottimistica della vita, della realtà e anche del futuro; riprendendo un commento di mia moglie, con la testa tra le nuvole ma con i piedi saldamente legati alla terra. Molto timidamente, nei primi due libri ha usato lo pseudonimo Conrad Agrifani, l’anagramma del suo nome; superato l’imbarazzo, ha deciso in seguito di presentarsi come Franco Giardina. Non ambisce al successo; il suo sforzo è di creare testi che diano, al lettore, un soffio di leggerezza, di sollievo e di speranza, per vincere su questo mondo, che considera ingrato per i beni di cui dispone, talvolta animato da odio e sopraffazione con esplosioni di brutalità, violenza e continue guerre.